Spesso gli articoli del mio blog nascono dalle domande e dai dubbi espressi dai miei pazienti

Quando vengono in visita o mi contattano attraverso WhatsApp. Come questo sulla salute ossea.

La funzionalità ossea è una tematica sempre attuale, anche alla luce del progressivo allungarsi della vita media. Sempre più forte è la richiesta della popolazione di invecchiare in salute, vivendo il più possibile con gioia e benessere anche la fase più adulta. Per mantenere ossa e denti sani è importante seguire un adeguato stile di vita che preveda una dieta variata ed equilibrata, preferibilmente elaborata da un capace professionista (il fai da te non porta mai a risultati di nota), con un adeguato apporto di proteine e di alcuni nutrienti importanti, non deve poi mai mancare una moderata attività fisica e un’opportuna esposizione ai raggi solari, ovviamente nel periodo in cui questo è possibile.

I dati scientifici

Riprendendo la panoramica già ampiamente presentata nell’articolo “The role of nutrients in bone health, from A to Z” di Cristina Palacios (Florida International University), pubblicato nella rivista Critical reviews in food science and nutrition nel 2006, oltre al calcio e alla vitamina D3, numerosi sono i nutrienti implicati nella salute ossea.
Proviamo a elencare almeno quelli principali:

magnesio - “circa il 60% del magnesio presente nel nostro organismo è localizzata a livello osseo, influenza il metabolismo minerale indirettamente mediante il suo ruolo nel ciclo dell’ATP ed essendo cofattore di più di 300 enzimi influenza direttamente la qualità dell’osso, riducendo la dimensione dei cristalli di idrossiapatite”;

zinco - “è importante per l’attività degli osteoblasti, la sintesi del collagene e l’attività della fosfatasi alcalina”;

boro - “può avere un ruolo nella salute ossea tramite la formazione degli ormoni steroidei”;

rame - “influenza la formazione dell’osso, la mineralizzazione scheletrica e l’integrità del tessuto connettivo”;

manganese - “è necessario per la biosintesi dei mucopolisaccaridi alla base della formazione della matrice ossea ed è cofattore di diversi enzimi presenti a livello osseo”;

vitamina K - “è cofattore della γ-carbossilasi, un enzima necessario alla γ-carbossilazione dei residui di acido glutammico, inclusa l’osteocalcina, la principale proteina non collagenica a livello osseo”.

In conclusione, perché venga mantenuta in efficienza la nostra meravigliosa e semiperfetta macchina (che chiamiamo corpo umano, dobbiamo prenderci cura di ogni suo componente, sia visibile che non, esterno o interno. La salute delle nostre ossa è argomento delicato e che va affrontato con la massima attenzione: non si tratta quasi mai di una semplice carenza di calcio o di vitamina D.