In un precedente articolo ho illustrato le eccezionali proprietà di more e lamponi. 

Non potevo non insistere presentando le eccezionali proprietà benefiche di un frutto troppe volte sottovalutato e non consumato quanto dovrebbe.

Ancora una volta, voglio presentarvi un prodotto naturale, un frutto particolarmente apprezzato per le sue proprietà curative, pensa che Ippocrate, il padre della medicina, lo "prescriveva" ai suoi pazienti come efficace antiparassitario, antiinfiammatorio e medicamento contro la diarrea cronica. E ci troviamo nel III secolo avanti Cristo. Ma occupiamoci più da vicino del melograno e di cosa contiene di positivo per la nostra salute.

Cosa troviamo nel frutto del melograno di utile per il nostro benessere
Il melograno è ricco di flavonoidi, si tratta di sostanze antiossidanti che proteggono il cuore e le arterie, migliora il flusso sanguigno al cuore, riduce la pressione sistolica e minimizza i rischi di deficit di ossigenazione sotto sforzo. È ottimo per prevenire l’ipercolesterolemia e di conseguenza l’aterosclerosi. Ne bastano 50 millilitri al giorno, associato con il cromo, per assicurare un effetto cardioprotettivo importante. Il consumo del succo di melograno aumenta anche la concentrazione di spermatozoi e la densità di cellule spermatogenetiche. Sempre con l'ingerimento del suo succo è possibile ridurre il rischio di infezioni virali, in particolare si è constatato l’effetto di inibizione sulla crescita dell’Helicobacter Pylori. L’assunzione di circa 200 ml di succo di melograno al giorno contrasta il rialzo dei valori del PSA. 

Aggiornamento delle proprietà terapeutiche: l'acido ellagico
Nuove importanti proprietà terapeutiche si sono oggi assegnate all'albero del melograno. E' stata infatti individuata recentemente una sostanza, l’acido ellagico, capace di indurre la morte delle cellule cancerose. Molte ricerche hanno confermato l’azione antitumorale di questo arbusto in particolare nei confronti del tumore al seno, dei polmoni e della prostata. Tutte le parti della pianta hanno un effetto astringente e contrastano sia lo sviluppo di batteri che di parassiti a livello intestinale. Il buon contenuto di fitoestrogeni del melograno è in grado di combattere alcuni disturbi della menopausa, come la depressione e la fragilità ossea.

Le sostanze antiossidanti, infine, contenute nel succo di melograno, sono capaci di contrastare l’azione lesiva dei radicali liberi, cui si deve l’invecchiamento precoce dei tessuti e la degenerazione cellulare che è l’anticamera di numerose patologie. Per limitare i segni del tempo all’interno e all’esterno del corpo si consiglia l’assunzione del succo di melograno nella dose di 20 ml per 2 volte al giorno. Credo sia più che sufficiente per stimolare la vostra voglia di melograno, non credete?