Come deve nutrirsi uno sportivo? Il regime alimentare del professionista e dell'atleta amatoriale differiscono? 

Integratori sì o no? Proviamo a fare un po' di chiarezza.

Ben ritrovati negli articoli del mio blog dedicato alla corretta alimentazione. Con questo articolo è mia intenzione provare a fare un minimo di chiarezza, rispondendo a molte domande ricorrenti dei miei pazienti, atleti professionisti o semplici amatori. 

I punti essenziali dell'alimentazione sportiva:
•    La giornata alimentare dello sportivo
•    Mangiare sì, ma attenzione al bere
•    Alimentazione e Sport: cosa mangiare il giorno della gara
•    Integratori: sì o no?
•    Diete miracolose: meglio sempre di no!
•    L'importanza del Nutrizionista nell'alimentazione sportiva

Il mio primo suggerimento è la varietà, elemento vincente dell’alimentazione di uno sportivo. Una dieta adeguatamente variata garantisce l’apporto di tutti i nutrienti necessari per le attività quotidiane di allenamento e per tutte le gare sportive che sia il professionista che l'atleta della domenica andranno ad affrontare. Partiamo dalla prima colazione, che deve essere particolarmente curata e ricca di alimenti. 

La giornata alimentare dello sportivo
La giornata alimentare deve essere suddivisa con la regola dell’orologio in tre pasti principali e due spuntini, funzionali all’orario dell’allenamento o della gara, in modo da non entrare in trance agonistica né a digiuno da troppo tempo, né a digestione in corso. L’energia necessaria alla macchina dello sportivo deve derivare per lo più (tra il 55 e 60%) dai carboidrati. Non bisogna esagerare con le proteine: solo i più giovani hanno una reale necessità di un maggior apporto proteico funzionale alla crescita, insieme a un’assunzione più consistente di frutta e verdura.

Mangiare sì, ma attenzione a bere
L’idratazione è fondamentale per chiunque, a maggior ragione per uno sportivo: bisogna gareggiare correttamente pre-idratati e assumere tanta acqua, almeno quanto il peso rilasciato durante l’allenamento. Attenzione all’assunzione di alcool: non aiuta l’idratazione ed è da evitare (così come la caffeina) negli sportivi più giovani.

Alimentazione e Sport: cosa mangiare il giorno della gara
Suddividiamo il giorno clou della nostra prestazione sportiva in tre diverse parti.
Prima della gara, quando bisogna programmare con cura gli orari dei pasti e assumere cibi facilmente digeribili, che garantiscano il carburante durante tutta la sessione agonistica.
Durante le pause dall’evento, bisogna recuperare acqua, sali minerali e carboidrati per affrontare bene le fasi successive.
Dopo la gara, non si deve mai saltare il pasto, pranzo o cena che sia. Ovviamente la moderazione deve guidare ogni nostra scelta.

Integratori: sì o no?
L’utilizzo di integratori può essere d’aiuto nei casi di elevata richiesta energetica durante lo sforzo fisico, ma va attentamente valutato, dietro confronto con il nutrizionista. Rinunciate ai consigli dell'amico o del compagno di squadra che si è trovato bene con questo o quello, ricordate che ogni corpo e ogni performance sono singoli casi e non esiste mai la soluzione adatta a tutti. Il nutrizionista - su base scientifica - studierà la soluzione più adatta e sarà pronto ad applicare modifiche nel caso in cui se ne verificasse la necessità. Mai come nello sport agonistico il fai da te è da evitare, come un goal subito, rimanendo in ambito calcistico.

Diete miracolose? Meglio sempre di no!
Massima vigilanza e attenzione alle “diete”. Uno sportivo in sovrappeso deve limitare le calorie e aumentare il dispendio di energia, ricordando che la riduzione calorica finalizzata alla perdita di peso va effettuata gradualmente (in particolare nei bambini) e sempre sotto la supervisione di un nutrizionista esperto. La scienza non si nutre mai di miracoli, ma di osservazioni oggettive e ripetibili.

L'importanza del Nutrizionista nell'alimentazione sportiva
Non trascurare mai il ricorso all’esperto: la figura di un professionista della salute sarà in grado di conciliare i vostri obiettivi e le vostre esigenze con quelle di una corretta alimentazione e integrazione personalizzata. Come sempre, vi ricordo che il nostro corpo è una macchina perfetta, ma perché rimanga tale è sempre preferibile prendersene cura, a qualsiasi età e a prescindere dall’attività che si svolge.